Il mal di denti in vacanza

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Il mal di denti in vacanza

Il mal di denti non è mai un’esperienza piacevole, questo è certo. Ma ci sono momenti nei quali può diventare un vero problema. Senza dubbio il periodo peggiore sono le vacanze. Per chi resta in città, la difficoltà principale è individuare uno studio aperto e trovare una farmacia per recuperare farmaci antinfiammatori e analgesici in grado di placare almeno temporaneamente il dolore. Per chi è invece lontano da casa, magari all’estero, la situazione si fa decisamente più complicata.

Come comportarsi per evitare il mal di denti in vacanza e per gestirlo in modo efficace in attesa di cure odontoiatriche risolutive?
Scopriamolo insieme nelle righe che seguono.

Per proteggere la salute della bocca, tutti dovrebbero sottoporsi a controlli odontoiatrici regolari, almeno 1-2 volte all’anno, anche quando i denti sembrano sani. Prima di partire per un viaggio di una certa durata o una vacanza, sopratutto se all’estero o in luoghi privi di strutture sanitarie efficienti, ci si dovrebbe sempre sottoporre ad una valutazione preventiva per evitare spiacevoli inconvenienti. Il controllo odontoiatrico va pianificato con un certo anticipo sulla data della partenza, almeno 10-15 giorni prima, sia per essere certi di trovare ancora lo studio di fiducia aperto, sia, soprattutto, per aver tempo a sufficienza per effettuare le cure odontoiatriche eventualmente necessarie.

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E se il mal di denti compare quando si è in vacanza?

Tranne nei casi di “dolore puro”, come una nevralgia, il mal di denti può essere risolto in modo definitivo soltanto con l’intervento del dentista e cure odontoiatriche appropriate, in relazione alla problematica. La prima cosa da fare, quindi, è cercare di individuare un professionista serio e disponibile in tempi rapidi. In attesa del suo intervento, si può cercare di placare il dolore con farmaci antinfiammatori e analgesici, da assumere al bisogno, facendo attenzione a non superare i dosaggi indicati sulla confezione. Se li si deve assumere ripetutamente, preferibilmente mai per più di 3-4 giorni, salvo diversa indicazione medica, è consigliabile aggiungere ai farmaci antinfiammatori anche un gastroprotettore, soprattutto se si sa di essere sensibili a questo livello o se si è anziani. Un altro farmaco che può essere utile mettere in valigia a scopo cautelativo è un antibiotico ad ampio spettro, necessario, per esempio, per contrastare l’infezione in caso di ascesso. Va sottolineato che gli antibiotici non vanno mai assunti di propria iniziativa, ma sempre su indicazione medica.


Il ghiaccio può aiutare?

Il freddo è generalmente considerato un rimedio utile contro dolore e infiammazione acuti, ma nel caso del mal di denti questo è vero soltanto in determinate circostanze. Per esempio, l’applicazione di ghiaccio è sicuramente consigliabile dopo un’estrazione dentale, quando il dolore è associato ad un’infiammazione transitoria di origine “traumatica” e il freddo è vantaggioso per contenere l’emorragia e accelerare la guarigione della ferita. In altre situazioni, invece, la bassa temperatura può sollecitare ulteriormente le terminazioni nervose del dente, peggiorando il dolore spontaneo: è il caso, per esempio, delle nevralgie. Prima di applicare ghiaccio, quindi, meglio sentire l’opinione del dentista.

Una strategia più utile in presenza di mal di denti pulsante durante la notte consiste nel non dormire completamente sdraiati, ma nel posizionare 2-3 cuscini dietro la schiena e tenere la testa un po’ sollevata. La posizione orizzontale, infatti, tende ad accentuare questo tipo di mal di denti a causa del maggior afflusso di sangue nella zona della testa.

Però, come trovare un professionista affidabile mentre si è lontani da casa?

Questo non è proprio un problema banale, soprattutto nel mese di agosto quando gran parte degli studi odontoiatrici sono chiusi. Generalmente, se si è in vacanza in un luogo di villeggiatura relativamente urbanizzato e frequentato è abbastanza semplice ottenere informazioni sugli specialisti disponibili in zona chiedendo a persone del posto oppure rivolgendosi alle farmacie o ai distretti sanitari. Se invece si è all’estero, il consiglio più ragionevole è sempre quello di rivolgersi a ospedali o strutture sanitarie pubbliche. In caso di seria difficoltà a reperire un odontoiatra affidabile, ci si può rivolgere al Consolato. Questo problema non si pone se si opta per viaggi organizzati che prevedono un’assistenza medica in loco o soggiorni in villaggi turistici dove è sempre presente un medico.

Parti tranquillo per le vacanze, prevenire è sempre meglio che curare!

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